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A presto.
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Il mobile marketing, nato in paesi come Giappone e Sud Corea, è decollato anche in Europa Occidentale e sta inziiando a crescere in Nord America. Mentre i consumatori passano ai piani tariffari flat sui dati e adottano la messaggistica mobile, ed emergono nuove piattaforme per le ricerche mobili supportati dalla pubblicità, servizi video e di gaming, il mobile marketing dovrebbe infatti arrivare a un giro di affari di oltre 24 miliardi di dollari a livello mondiale nel 2013, rispetto a 1,8 miliardi del 2007: "La chiara differenza di questo mercato negli ultimi 12 mesi è stato l'accoglienza del mobile marketing come una parte integrante delle campagne di branding cross-media", spiega Michael Wolf, direttore di ABI Research . "Il mobile non è più off-limit nella mente degli inserzionisti, e viene visto come un modo molto personale per raggiungere i consumatori che possono essere motivati attraverso servizi di informazione e contenuti convincenti, così come attraverso messaggi più rilevanti e mirati".
Il mercato, tuttavia, è ancora molto un ambiente "selvaggio" e necessita di tempo per svilupparsi. Sono emersi già molti fornitori di piattaforme di mobile marketing e player più grandi hanno fatto significativi investimenti in questo comparto in rapido cambiamento. Attori emergenti nello spazio ad network e software stanno d'altro canto affermandosi come nuovi importanti player in un mercato che è simile a quello della corsa all'oro della pubblicità internet della fine degli anni '90.
"In queste prime fasi, molti dei fonitori di piattaforma tecnologica si stanno anche proponendo come agenzie interattive per i grandi marchi", nota Wolf. "Tuttavia, vediamo anche grosse agenzie publicitarie e le rispettive divisioni interattive o partner sempre più lavorare con i fornitori di piattaforme chiave con i ruoli che diventano più definiti".
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“Le imprese non fanno acquisti, stabiliscono relazioni” (C.S.Goodman)
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Marketing: la regola del Passaparola arriva anche in Repubblica
0 commenti Pubblicato da Cristiano alle 13:18La Repubblica dice:
”A ben pensarci, per il cinema, la regola del passaparola è una tecnica antica. Vale più il consiglio di un amico dei roboanti annunci che descrivono tutte le uscite come “film più premiato dell’anno!” Con il social network, l’abitudine artigianale di consigliare un film ad un amico, si trasforma in un’industria che macina miliardi.”
...meglio tardi che mai?!!Etichette: comunicazione online, passaparola, social network


migliori blog del 2007
Bella analisi sui migliori blog in circolazione.
Social networking, riscoperta dei contenuti, aggregatori: vediamo insieme cosa ci proporrà la rete di particolarmente interessante nel 2008.
Nel mondo
Facebook. Forse l'esempio più in auge di social network. In breve, è un sito che consente di mantenere i contatti con la propria rete di amicizie.
In realtà, Facebook più che un sito monolitico è un insieme di funzionalità, fornite anche da società terze parti, con una struttura modulare. Ciascun utente ha una propria pagina, ove può aggiungere delle applicazioni: dalle lavagne multimediali per scambiare film e immagini con i propri amici, ai giochino, alle sfide. Bello, ma richiede un certo tempo e una certa dedizione.
LinkedIn. Ancora un sito di social networking, ma questa volta più finalizzato al business. Per mantenere i contatti con ex colleghi, compagni di studi e, in genere, persone che conosciamo e che ci interessano da un punto di vista professionale. Molto utile se lo visitiamo con regolarità, teniamo aggiornata la nostra pagina personale con il curriculum e, ovviamente, se lavoriamo in un ambito dove Internet è diffuso ed utilizzato.
Slashdot. Non certo nuovissimo, ma ancora valido, è un sito con una struttura simile a quella dei blog, contenente notizie aggiornate sul mondo dei media, dell'information technology e dell'open source, attento anche a tematiche scientifiche, di privacy e di curiosità hi-tech. E' il capostipite di molti siti simili, che hanno cercato di imitarlo e di scalzarlo, senza riuscirci, anche grazie alla grandissima rete di utenti "attivi" e di informatori, costantemente impegnati a setacciare la Rete a caccia di notizie.
Techcrunch. E' un blog di informazione sul web 2.0, aggiornato, informato e giustamente scettico su un fenomeno a volte sopravvalutato. Ottima risorsa per scoprire cosa si muove di nuovo sulla Rete, soprattutto nell'ambito del social networking e degli "user generated contents" (contenuti generati dagli utenti).
Siti di condivisione video. Tutto iniziò con YouTube, ora non c'è grande portale che non abbia il suo sito con migliaia di video degli utenti. Probabilmente, anche qui il 2008 annovererà le prime vittime: resteranno i contenitori più grandi (sicuramente, oltre a YouTube, quello di Microsoft), mentre gli altri vivacchieranno o moriranno.
Siti di condivisione foto. In questo segmento il dominatore quasi incontrastato è Flickr. Nel 2008 vedremo se altri concorrenti (Fotki?) avranno la possibilità di contrastare il dominio del colosso dell'image sharing, che fa parte di Yahoo.
In Italia
Blogbabel Italia. Aggregatore di blog. La sua parte più interessante è questa, con la classifica costantemente aggiornata dei blog nostrani che vanno per la maggiore. Oltre ad essere oggettivamente utile per sapere chi sale, chi scende, chi nasce e chi muore nella blogosfera, diventa uno strumento quasi indispensabile se si frequentano quelle comunità un po' ristrette e un po' snob che parlano 20 ore al giorno di Web 2.0. Pronostichiamo che nel 2008 un'occhiata a Blogbabel la daranno anche i frequentatori dei salotti: «Sai cara, ho visto su Blogbabel che nell'ultima settimana è nato un blog troooooppo informato sulla vita sessuale dei canguri, ed è gia 459esimo nella classifica generale!»
Beppegrillo.it. Il blog del comico-polemista genovese (oltre ad essere di gran lunga quello più visto nella blogosfera italiana) nel corso del 2007 è assurto spesso agli onori della cronaca, e i post del brizzolato Beppe sono stati spesso ripresi dalle agenzie di stampa e dai giornali, senza contare il fenomeno del Vaff. Day. Che ci combinerà nel 2008 Grillo?
di Franco Sarcina su Il Sole 24ORE.com
Etichette: comunicazione online, social network
di Pierluca Santoro in Comics & Satira
Etichette: gestione personale, leadership, team work